Torno sulla questione dei parcheggi per i lavoratori della RAI di Milano mostrandovi quanto avevo scritto nelle richieste di una petizione che nel gennaio 2004 raccolse circa 700 adesioni tra i circa 800 lavoratori presenti in RAI. "In previsione dell'imminente realizzazione del progetto comunale che prevede la destinazione dell'intero territorio cittadino ad un'enorme zona blu a pagamento, chiediamo che, tenendo conto del vitale servizio pubblico (informazione, digitale terrestre, telecomunicazioni via ponti radio, satelliti ed altro) offerto dal Gruppo RAI e dalle sue consociate (dei turni di lavoro notturno, della sospensione del servizio dei trasporti tranviario in C.so Sempione), il Comune di Milano e la RAI s'impegnino al fine di conservare almeno 400 posti auto (delimitati da linee gialle), in spazi adiacenti all'insediamento produttivo di C.so Sempione, per i lavoratori (intesi come tutte le persone che si recano in sede per motivi di lavoro) ...
Conoscere l'ambiente di lavoro in cui si opera, unirsi agli altri lavoratori al di fuori delle logiche del potere politico per difendere i propri diritti e la propria storia con dignità e autodeterminazione.