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Comunicato sul diritto allo sciopero prima della cancellazione dell'art 18 (Jobs Act)

Il tempo passa, ma la nostra società anzi che evolversi conosce cosiddette "riforme" che sottraggono ai giovani lavoratori i loro diritti, oltre che la speranza di poter condurre una vita accettabile. La cancellazione della Legge 300 e dell'articolo 18 è una tragedia approvata dal Governo Renzi con diversi provvedimenti legislativi tra il 2014 ed il 2015. Matteo Renzi ha anche tentato di introdurre ulteriori regolamentazioni e divieti al diritto di sciopero, nel 2017, ma fortunatamente la camera dei deputati e il senato della repubblica italiana sono state sciolte in attesa di nuove elezioni politiche. Chiaramente, al reazionario Renzi, ed alla sua amichetta Boschi, non piaceva neppure la Costituzione italiana, ragion per cui abbiamo assistito a vari tentativi di attentare a questi articoli di Legge che regolano la vita democratica degli italiani. Fortunatamente, il 4 dicembre 2016, i cittadini italiani hanno bloccato l'attacco anti-costituzionalista dicendo di no ...

Oggi come ieri siamo pronti a guidare le lotte dei lavoratori

Se rileggessimo insieme qualche documento "vintage", ci potremmo accorgere come la storia tenda a riproporre le stesse situazioni. Lo scontento di tredici anni fa che ha portato ad una grossa protesta dei lavoratori della Rai Tv attraverso lo sciopero delle Squadre Esterne, in occasione dei Campionati Mondiali di Sci di Bormio  del 2005, potrebbe ripetersi qualora venisse apposta la firma sull'ennesimo contratto peggiorativo. Sicuramente, la condizione economica, sociale e culturale del Paese non aiuta; la classe politica non è all'altezza della situazione e si preoccupa soltanto dei propri privilegi anziché guardarsi intorno e comprendere che non sono i contributi figurativi, le esenzioni dal pagamento delle tassazioni previdenziali dei lavoratori o la svalutazione dei loro stipendi che potranno risolvere la crisi nella quale l'Italia e parte dell'Europa si trova ormai da circa un decennio. La situazione è preoccupante anche perché chi governa pensa che re...