In passato, mi sono occupato con successo di lotte sindacali; il mio è stato un impegno serio ed onesto, a salvaguardia soprattutto dei soggetti più deboli, di coloro che spesso venivano considerati indifendibili, sia perché venivano ritenuti portatori di problematiche personali abbastanza impegnative, o perché soffrivano di patologie importanti che non garantivano loro un regolare ritmo lavorativo. La dirigenza aziendale non ama avere intralci nel prendere decisioni e nella gestione del personale; alcune persone moralmente scorrette interpretano l'attività sindacale allo stesso modo e pensano che meno problemi gli si pongano, meglio si riescano a gestire i propri tesserati. Non è così. Un sindacalista coscienzioso sa che il suo ruolo è quello di tutelare tutti i lavoratori, anche quelli che la pensano diversamente da lui o aderiscono ad altre sigle. A dimostrazione di questo fatto, nel 2004 un gruppo di colleghi appartenenti a sigle esterne a quella che rappresentavo io, mi...
Conoscere l'ambiente di lavoro in cui si opera, unirsi agli altri lavoratori al di fuori delle logiche del potere politico per difendere i propri diritti e la propria storia con dignità e autodeterminazione.